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Veterinario Jommi

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Dott.ssa Elena Jommi

Ambulatorio Veterinario

Ci prendiamo cura della salute dei nostri animali dal 1989

La vaccinazione nel gatto

Il cucciolo di gatto deve essere vaccinato la prima volta a due mesi. Dopo venti-trenta giorni si deve fare un richiamo. Successivamente deve essere rivaccinato quando compie un anno ed ancora, nello stesso periodo ogni anno successivo. Le vaccinazioni servono per proteggerlo da alcune malattie da virus piuttosto gravi. In particolare  contro la panleucopenia o gastroenterite virale, contro la calicivirosi e contro  la rinotracheite infettiva. La prima è molto grave soprattutto nei cuccioli, e determina problemi gastroenterici con sangue nelle feci e vomito incoercibile.E’ mortale al  75% nei gatti non vaccinati.  La terapia consiste nel reidratare per via endovenosa il paziente e nel fornire una terapia antibiotica e antivomito. Talvolta è necessaria una trasfusione di plasma.  La calicivirosi è causa di febbre, rinite, congiuntivite, ulcere della lingua e infiammazioni gengivali croniche.Puo’ causare anche una polmonite. Si cura con antibiotici  e terapia di supporto nutrizionale. La rinotracheite virale, sostenuta da un herpesvirus si presenta con problemi gravi agli occhi (cheratocongiuntivite), scolo nasale e forte raffreddore. In alcuni gatti permane per tutta la vita una rinite cronica che non guarisce. Rare sono le forme di polmonite associata. La terapia consiste in antibiotici, colliri,  reidratazione endovenosa e terapia di supporto. I gattini muoiono per disidratazione ed impossibilita’ a nutrirsi. Questi tre vaccini sono contenuti in un'unica iniezione. Un altro vaccino disponibile è quello che protegge dalla leucemia felina,malattia virale nel gatto,  che viene utilizzato  negli animali che possono avere contatto  con randagi, nei riproduttori degli allevamenti e da chi frequenta mostre e gattili.
In linea di massima è bene vaccinare tutti gli animali , sia quelli che escono da casa  e  possono avere contatto con animali randagi sia  i gatti  che vivono in casa, in quanto puo’ essere il padrone il veicolo di queste patologie dal contatto col mondo esterno.